Il chatbot di intelligenza artificiale di punta di OpenAI, ChatGPT, ha subito un'enorme interruzione globale il 10 giugno 2025, privando milioni di utenti in ogni continente dell'accesso per ore. Questa interruzione, che ha interessato anche lo strumento di creazione video Sora di OpenAI e i principali servizi API, ha segnato una delle interruzioni tecnologiche più significative nella storia dell'azienda.
Cronologia ed entità dell'interruzione
L'interruzione è iniziata martedì mattina, con segnalazioni a partire dalle 2:45 ET circa. Con il passare della giornata, gli utenti in India, Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Asia-Pacifico hanno inondato i social media e le piattaforme di monitoraggio delle interruzioni con messaggi di errore e servizi non reattivi. Downdetector, uno strumento di monitoraggio delle interruzioni in tempo reale, ha registrato migliaia di segnalazioni di interruzioni: la sola India ha registrato quasi 800 reclami, mentre Stati Uniti e Regno Unito ne hanno registrati più di 1 ciascuno.
Gli utenti del livello gratuito e gli abbonati a ChatGPT Plus sono stati interessati, con interruzioni segnalate su piattaforme web, dispositivi mobili e API. L'interruzione ha interessato anche Sora, il nuovo strumento video basato sull'intelligenza artificiale di OpenAI, e ha causato un calo delle prestazioni su tutti i servizi correlati.
Esperienza utente: messaggi di errore e frustrazione
Gli utenti che hanno tentato di interagire con ChatGPT hanno riscontrato vari messaggi di errore, tra cui:
"Hmm... sembra che ci sia un problema."
"Si è verificato un errore di rete. Controlla la connessione e riprova."
Molti inizialmente sospettavano un problema con la propria connessione internet, prima di rendersi conto che il problema era OpenAI. La maggior parte dei reclami riguardava il mancato funzionamento del chatbot, mentre altri segnalavano loop di connessione, finestre di chat vuote o disconnettersi bruscamente durante una conversazione.
Risposta e sondaggio OpenAI
OpenAI ha confermato l'interruzione sulla sua pagina ufficiale e sui social media, affermando:
"Alcuni utenti riscontrano elevati tassi di errore e latenza sui servizi elencati. Stiamo continuando a indagare su questo problema."
Nel tardo pomeriggio, OpenAI ha comunicato di aver identificato la causa principale del problema e di essere al lavoro per risolverlo, ma ha avvertito che un ripristino completo potrebbe richiedere diverse ore. Secondo recenti aggiornamenti, l'azienda sta ancora monitorando la situazione e sta lavorando per ripristinare il normale servizio.
Qual è la causa del guasto?
Sebbene OpenAI non abbia rilasciato una descrizione tecnica dettagliata, le analisi iniziali suggeriscono una combinazione di sovraccarico del server, problemi tecnici nell'infrastruttura aziendale e possibili minacce informatiche esterne. L'impennata senza precedenti della domanda globale, stimata in oltre 3,2 milioni di utenti simultanei, ha spinto i sistemi di OpenAI al limite, esponendo vulnerabilità nella scalabilità e nella resilienza della piattaforma. Altri fattori che potrebbero aver contribuito all'interruzione includono errori a cascata delle API e problemi di sincronizzazione dei database distribuiti.
Impatto e reazioni
L'interruzione ha interrotto i flussi di lavoro di una vasta gamma di utenti, da studenti e insegnanti a professionisti e sviluppatori che utilizzano ChatGPT per la ricerca, la creazione di contenuti e l'automazione del servizio clienti. I social media erano pieni di meme e lamentele, con utenti che si lamentavano ironicamente di dover "inserire le mie informazioni al lavoro" in assenza del loro assistente AI.
Gli analisti del settore sottolineano che questo incidente evidenzia la crescente dipendenza dagli strumenti di intelligenza artificiale e i rischi associati alle infrastrutture digitali centralizzate. Per molti, questa interruzione è stata un campanello d'allarme, spingendo a considerare strategie di backup e piattaforme alternative.
Alternative e prossimi passi
Mentre OpenAI lavora per ripristinare il suo servizio completo, gli utenti che cercano soluzioni di intelligenza artificiale generativa si stanno rivolgendo ad alternative come chatgptfrancais.orgGli esperti sconsigliano di aggiornare ripetutamente le sessioni o di reinserire le credenziali di accesso durante le interruzioni, poiché ciò potrebbe attivare ulteriori controlli di sicurezza senza accelerare il ripristino.
Conclusione
L'interruzione di ChatGPT del giugno 2025 è un duro monito della potenza e della fragilità dell'attuale ecosistema digitale basato sull'intelligenza artificiale. Mentre OpenAI lavora per ripristinare la stabilità, milioni di persone stanno riflettendo sul ruolo essenziale, e a volte precario, che l'intelligenza artificiale svolge oggi nella vita quotidiana e nelle operazioni aziendali.


